Gli sposi venuti dal mare

Gli sposi venuti dal mare

Un romantico viaggio a bordo di un gozzo dopo aver detto “sì”, per raggiungere i loro invitati che hanno accolto Sara e Marco salutandoli dall’incantevole approdo del Castello Lanza di Trabia (Palermo), dove la bellezza della natura, i colori e i profumi della Sicilia incontrano il mare.

“È stato senza dubbio il momento più emozionante del nostro matrimonio – racconta entusiasta la sposa, che poi ricorda divertita – anche se avevo un po’ timore di finire in acqua!”. Le nozze di Sara e Marco si sono celebrate in una bella giornata d’estate, l’8 settembre 2012, nella Basilica Soluntina di Santa Flavia: lei che allora viveva a Parigi, lui a Londra, hanno voluto vivere il loro giorno più importante nei luoghi d’origine della famiglia dello sposo, circondati dall’affetto di amici arrivati da tutta Europa.

La raffinatezza del bianco, arricchito da particolari in verde, come per l’abito scelto da Sara di Elisabetta Polignano: corpino a fascia, cinturina, gonna scivolata, un morbido fiocco. “È stato il terzo che ho visto ma temevo fosse una scelta dettata dall’entusiasmo del momento. Poi sono tornata a provarlo ed ho sentito che era proprio fatto apposta per me”. Niente bomboniere ma piccoli cadeau per gli invitati che non hanno potuto partecipare: vasetti di marmellata preparata dalla mamma dello sposo, confezionati a mano con un’etichetta personalizzata.

Molto accurato anche il tableau: “Abbiamo dato a ciascun tavolo il nome di un castello significativo per la nostra storia: a Windsor Marco mi ha chiesto di sposarlo, tra quelli della Loira abbiamo fatto un viaggio bellissimo…” ricorda Sara, che ci svela anche un particolare molto suggestivo legato alla canzone con cui hanno dato il benvenuto ai loro ospiti, “Vecchio frac”: il castello Lanza è stata la dimora preferita del Principe Raimondo Lanza di Trabia, noto come “ultimo Gattopardo”, lo stesso cantato da Domenico Modugno.

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