Alla vera felicità si arriva in ‘Due’

Alla vera felicità si arriva in ‘Due’

“Quando saremo due, nessuno sarà uno”, scrive Erri De Luca in ‘Due’, una delle sue poesie più belle. La stessa che un carissimo amico ha letto dedicandola a Maria Elena e Dario nel giorno del loro matrimonio, celebrato il pomeriggio del 7 settembre di un anno fa nell’incantevole complesso del Castello di Limatola, nel Beneventano.

“Sognavamo di sposarci in settembre e di fare il viaggio di nozze in Australia”, dice emozionata Maria Elena. I preparativi del giorno più importante hanno richiesto oltre un anno: come colore dominante, la scelta del verde bosco, per evocare “la natura, la semplicità e il calore delle cose fatte in casa”. Rose bianche e gigli per l’addobbo in chiesa, come bomboniere per gli invitati una bottiglia di limoncello e miele preparato da sua mamma.

Per pronunciare il suo “sì”, Maria Elena ha scelto un abito di Elisabetta Polignano: “Avevo un po’ le idee confuse – racconta –, ma tra tutti quelli che ho provato ho sentito subito qual era il mio: bianco, semplice sul davanti, senza maniche e con una lunga coda. A colpirmi è stata anche la qualità dei materiali: la seta, il pizzo e come erano abbinati tra loro”. Ad arricchirlo, guanti e un velo lunghissimo. Un raccolto molto morbido per i capelli, impreziosito da punti luce. Per il bouquet, piccole rose bianche e la profumatissima bouvardia.

A fare da testimoni, gli sposi hanno voluto le rispettive sorelle e i due migliori amici di ciascuno. A rendere poi davvero uniche e indimenticabili le loro nozze anche l’allegria contagiosa e gli scherzi degli amici. Tra i momenti più emozionanti ricordati da Maria Elena, le note della canzone “A te” di Jovanotti al momento delle firme e la poesia scritta per lei e letta sull’altare dal suo papà: l’altro uomo più importante della sua vita.

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